Due giorni di incontri, visite e degustazioni per promuovere i prodotti certificati e rafforzare la collaborazione tra i due consorzi di tutela
I Salumi DOP Piacentini e la Focaccia di Recco col formaggio IGP sono stati al centro di “Sapori in Paradiso”, l’iniziativa che il 5 e 6 giugno ha riunito in Emilia-Romagna rappresentanti del settore agroalimentare, giornalisti e operatori della comunicazione per un percorso dedicato alle produzioni certificate e ai territori che le esprimono.
L’evento, promosso dal Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini e dal Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio IGP, ha permesso ai partecipanti di conoscere da vicino tradizioni, filiere produttive e peculiarità di due prodotti simbolo delle rispettive aree di origine.

Un percorso tra aziende, cultura e gastronomia
Il programma si è sviluppato attraverso visite nelle aziende del territorio piacentino, incontri di approfondimento e momenti dedicati alla degustazione.
La prima giornata ha fatto tappa al caseificio Valcolatte di Pontenure, produttore della crescenza utilizzata nella preparazione della Focaccia di Recco col formaggio IGP, e al Salumificio Grossetti, dove i partecipanti hanno potuto osservare da vicino le lavorazioni che caratterizzano i Salumi DOP Piacentini.
Nel pomeriggio spazio alla scoperta di Grazzano Visconti, mentre la serata si è conclusa con una masterclass dedicata alla Focaccia di Recco IGP e con un approfondimento sulla storia e l’attività del Consorzio Salumi DOP Piacentini.
La seconda giornata ha invece unito arte e tradizione gastronomica con visite alla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, a Palazzo Farnese e al Collegio Alberoni, prima del pranzo finale presso la storica Trattoria dell’Angelo.
Belli: «Con la Focaccia di Recco faremo altre iniziative»
A tracciare un primo bilancio dell’iniziativa è stato il presidente del Consorzio Salumi Tipici Piacentini, Roberto Belli, che ha evidenziato il valore della collaborazione nata tra i due territori.
«Un buon ricordo sia del territorio che dei salumi piacentini. Con gli amici della Focaccia col Formaggio di Recco faremo tante altre iniziative pertanto questo legame continuerà».
Parole che confermano la volontà di proseguire un percorso comune di promozione delle produzioni certificate e delle rispettive realtà territoriali.

Bernini: «Due bandiere della gastronomia italiana»
Soddisfatto dell’esperienza anche Lucio Bernini, presidente del Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio IGP, che ha sottolineato il valore dell’incontro tra due eccellenze riconosciute a livello nazionale.
«È andata molto bene. Si prosegue quel percorso che abbiamo iniziato a Recco, facendo conoscere la nostra riviera, i nostri piatti e la nostra gastronomia. Dopo alcuni anni, questa è stata la prima volta in cui siamo stati ospiti qui a Piacenza e abbiamo scoperto delle realtà interessantissime».
Bernini ha poi evidenziato le qualità del territorio piacentino, sia dal punto di vista culturale sia gastronomico.
«C’è una città da visitare, per le sue bellezze architettoniche, per i suoi musei e, naturalmente, per la sua grande cucina, che accompagna quel trittico fantastico che sono i salumi piacentini».
Guardando al futuro, il presidente del Consorzio ha confermato che il percorso di collaborazione proseguirà anche nei prossimi mesi.
«I Salumi DOP Piacentini e la Focaccia di Recco IGP sono due bandiere della gastronomia italiana. Continueremo con questa experience. Ne abbiamo già una in progetto tra un paio di settimane. Saremo infatti nuovamente in riviera, con la visita di San Fruttuoso e la dimostrazione delle nostre capacità gastronomiche grazie alla Focaccia di Recco IGP».

Un legame tra Liguria ed Emilia
L’iniziativa ha messo in dialogo due territori accomunati dalla valorizzazione delle proprie tradizioni agroalimentari. Da una parte la provincia di Piacenza, punto di riferimento della salumeria italiana di qualità, dall’altra Recco e il Golfo Paradiso, dove la Focaccia col formaggio IGP rappresenta uno dei prodotti più conosciuti della gastronomia ligure.
Un rapporto che i due consorzi intendono rafforzare attraverso nuove attività di promozione e scambio, nel segno delle produzioni certificate e della cultura del territorio.










































