Home Cronaca Cronaca Rimini

Cane guida non vedenti rifiutato in hotel, sale la polemica

0
CONDIVIDI
Cane guida non vedenti rifiutato in hotel, sale la polemica
Cane guida non vedenti rifiutato in hotel, sale la polemica
Cane guida non vedenti rifiutato in hotel, sale la polemica

RIMINI. 31 AGO. Un albergo di Rimini ha rifiutato la prenotazione di una persona cieca in quanto accompagnata dal suo cane guida.

A denunciare questo episodio è l’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti (Uic), che ricorda come la legge affermi che ‘il cieco con il cane guida può entrare in tutti i luoghi aperti al pubblico’.

Protagonista dell’episodio reso noto dall’Uic è una signora della Puglia, Patrizia, che aveva chiesto all’hotel St. Gregory Park di Rimini la disponibilità di una stanza dal 28 al 31 agosto.

L’addetto alle prenotazioni, da quanto dichiara la Uic, dapprima avrebbe risposto positivamente poi, dopo aver appreso che la turista era accompagnata dal suo cane guida ha spiegato che la politica aziendale rende impossibile accedere alla struttura con animali e le ha consigliato un hotel vicino.

A nulla è valso ricordare all’addetto la legge sui cani guida: l’uomo si è limitato a segnalare un altro albergo vicino.

Sulla vicenda è intervenuta anche la struttura alberghiera riminese, con una nota del suo amministratore unico: “A tutti i potenziali ospiti che ci richiedono di poter portare con loro degli animali, rispondiamo negativamente senza aggiungere altro”.

Sui fatti si è espressa anche il vice sindaco di Rimini, Gloria Lisi: “Mi auguro si tratti di un semplice equivoco che, come tale, dovrebbe essere chiarito immediatamente, magari con una bella lettera di scuse”. Aggiungendo: “Se così non fosse si tratterebbe di un episodio molto grave, del tutto fuori luogo e fuori scala rispetto a quella cultura dell’ospitalità assoluta, universale che la nostra terra ha sempre espresso”.